Infotrentino

(198) Strutture ricettive

Rievocazione storica del Voto di S. Abbondio o dei 12 sabati

Dro, 27-29 maggio 2011

Nobili conti, contesse, prelati e ancora saltimbanchi, contadini e saltari animeranno per un fine settimana il paese di Dro.

3846_150_apertura1.jpgEra il 31 gennaio del 1632 quando, "tutto il popolo a piena voce" faceva voto solenne a Dio e ai santi Sebastiano et Rocco per essere miracolosamente scampati, nel 1630, all'epidemia di peste ben descritta dal Manzoni nel romanzo dei Promessi Sposi.
Il voto prevedeva che ogni primo sabato del mese e per tutti i 12 mesi dell'anno, - da qui il nome del voto - l'astensione dal lavoro, una processione ed una santa messa nella piccola chiesetta di Sant'Abbondio sul colle omonimo.
Donna Fior, nobil donna di Dro, lasciava la sua cospicua eredità per offrire: pane, vino, carne e minestra "ai poveri Cristi di Dro et Ceniga" di ritorno dalla processione medesima.

Un evento, questo, che dal 1994, il Circolo Culturale Amici dell'Oratorio, in collaborazione con l'Assessorato alla cultura del Comune, ripropone come festa popolare, per riscoprire le tradizioni e la fede sincera e profonda dei propri avi. Fede della quale il Voto è espressione, nel modo in cui è stato pronunciato e nelle convinzioni che esprime sul lavoro e sul rispetto per la giornata festiva, al punto da arrivare a multare chi non rispettava le regole della Comunità.

I momenti principali: 
Processione delle rogazioni e lettura del voto con la firma della Pergamena
"Sotto i Porteghi a magnar vergot", menù itinerante di piatti tradizionali accompagnati da vini locali nei porteghi più suggestivi del antico paese. 
Il suggestivo corteo storico, con costumi del sec. XVII. 
Distribuzione gratuita di: “pasta e fasoi e pam de molche” in ricordo del lascito di Donna Fior, come stabilito nel Voto.

Info: www.dodicisabati.it
 

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