(0) Strutture ricettive
Irone: un paese da scoprire
Coltura in passato, assieme alle poche case di Pez, formava una comunità indipendente da Ragoli, così come Irone, nel Medioevo, faceva parte dell’antica comunità di Preore articolata in undici “Ville”. Poi, nel 1630, anche qui infuriò la terribile pestilenza di manzoniana memoria: a Irone – si racconta – rimase in vita un solo abitante, che gridò giù in valle il proprio testamento.
Vero o falso che sia, è certo che Irone divenne disabitato ed è solo storia recente il suo recupero come tranquilla località di villeggiatura famigliare. In estate le case ormai ristrutturate si animano, e al pozzo profondo di acqua sorgiva posto nel prato vicino alla chiesa, un tempo unica risorsa idrica, si sono affiancate le fontanelle in paese. Tale pozzo venne passò poi in beneficio alla famiglia Stefani di Tione, che nel proprio stemma raffigura un airone.
Presso la chiesetta di San Giacomo maggiore la gente si riuniva a pregare e a recitare novene contro le carestie; oggi vi si celebra messa il 25 novembre, giorno dedicato a Santa Caterina, ed è grande festa; poi il villaggio, durante il freddo inverno, ritorna ad essere silenzioso. Non c’è un cimitero, segno che dopo la peste nessuno è più morto a Irone; da quassù si gode di un ampio panorama sulla Busa di Tione
Anche il poco distante borgo di Cerana, raggiungibile da Ragoli, venne spopolato dalla peste e oggi si anima solo nei mesi estivi.
Rientrati a Pez, si passa davanti alla piccola chiesa di Sant’Anna (chiusa), con l’aula più bassa del fondo stradale; nel Settecento ebbe un custode, l’monech, mandato dal curato di Ragoli, mentre oggi vi si celebra messa il 26 luglio, giorno della santa patrona.
Da qui si scende alla spiaggetta del Lago di Ponte Pià, un bacino artificiale frutto dello sbarramento delle acque del Fiume Sarca (1957) e alimenta la centrale idroelettrica di Santa Massenza 2; la gola di Ponte Pià è anche nota come gola della Scaleta, dal toponimo riferito alla strada che da Cillà, nel Bleggio, portava a Saone e di qui a Tione. Per gli appassionati della pesca offre una notevole popolazione di pesce persico.
Dalla S.P. n. 34, superato Ragoli, sulla destra dopo il Ponte di Lisan (da qui s’imbocca la Val d’Algone), una strada recentemente asfaltata raggiunge Irone.
Da Pez si scende, in pochi minuti a piedi, al Lago di Ponte Pià.
Giudizi
(0 voti)
Tags
| I tuoi preferiti | ![]() |
|---|
cancella tutti ![]() |
Strutture in vetrina
-
Hotel Zaluna



Costruzione in tipico stile montano nel cuore delle Dolomiti, l'Albergo Zaluna è ideale per chi vuole trascorrere un periodo di vacanza piacevole e rilassante a contatto con la natura e i boschi che lo circondano.
-
Hotel Daniela



Al Nuovo Hotel Daniela di Levico Terme, completamente rinnovato e con un nuovo comfort, troverete dal relax allo sport, gli spunti e le ricche proposte per programmare il vostro divertimento! Il rinnovamento della struttura ha interessato anche le camere: ancora più confortevoli, luminose, ed arredate con il calore del legno.
- la tua pubblicità qui








