Infotrentino

(13) Strutture ricettive

Natura

Valsugana, Tesino, Lagorai

Paesaggi di poetica bellezza tra prati e foreste, fino ai monti del Lagorai, la più selvaggia catena montuosa dell'arco alpino, regno del cervo e della lince

3455_150_PRI0161primavera.jpgLe due zone che danno il nome all’ambito turistico della Valsugana e del Tesino sono rispettivamente il solco vallivo percorso dal fiume Brenta (nel tratto compreso tra l’abitato di Roncegno e il confine tra le province di Trento e Vicenza nei pressi di Primolano), e l’altipiano che si estende parallelo sulla sinistra orografica della valle.

Il colore rosso bruno delle rocce porfiriche fa intuire come milioni d'anni fa la Catena del Lagorai sia nata da stravolgimenti e sommovimenti anche vulcanici: oggi quelle montagne sono il regno del grande silenzio, paradiso per gli appassionati del trekking in cerca di spazi aperti e tranquillità.

In Valsugana e Lagorai numerosi sono i laghi che offrono scorci e panorami incantevoli, dai rinomati laghi di Caldonazzo e Levico ai laghetti alpini che punteggiano la catena montuosa del Lagorai.

Un altopiano verde dai dolci profili, punteggiato di piccoli paesi nei quali la vita scorre equilibrata dal ritmo delle stagioni, distribuiti lungo l'antico tracciato fra Trento e Feltre: è il Tesino, la parte più meridionale della Valsugana.

La Valsugana orientale ed il Tesino sono inoltre una meta interessante per gli appassionati di speleologia, in questa zona si trovano infatti le grotte più estese del Trentino; da non perdere una visita alla Grotta di Castello Tesino.
Dal Passo del Brocon, posto a 1650 metri diquota sul bordo orientale del Tesino, inizia il Trodo dei fiori ("trodo" nella parlata locale significa sentiero), un giardino botanico la cui ricchezza di piante è davvero straordinaria.

 


 

 

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