Infotrentino

(22) Strutture ricettive

Enogastronomia

Val di Sole

La gastronomia solandra propone una cucina semplice, tipicamente montana, ricca di segreti tramandati da tempi remoti

3241_150_AF0650folclore_e_gastronomia.jpgLa Val di Sole si presenta interessante dal punto di vista gastronomico per la produzione di formaggi e salumi.

Molto importante è il maiale di cui nulla va sprecato. Ancora oggi gli insaccati vengono preparati secondo le ricette tradizionali, tipiche sono le “mortadele” che si ottengono insaccando impasti di carni di maiale lasciati asciugare su assi di legno e spolverati di farina di granoturco girati spesso per qualche giorno. Per far acquisire agli insaccati un inconfondibile sapore vengono affumicati con legni aromatici.

I "casoleti", formaggi freschi dalla pasta tenera, sono nuovo presidio Slow Food. Ottimo il saporito "grana trentino". La ricotta (in dialetto "poìna") la si può gustare fresca, o è utilizzata ad esempio come ripieno per i "capelàzi", sorta di grossi ravioli.

Tutti gli alberghi e ristoranti della Val di Sole offrono qualche assaggio di cucina tipica locale. In particolare nei locali agrituristici, l'intero menu è basato su pietanze tradizionali preparate con prodotti locali.

La base "storica" del pranzo di ogni giorno era qui la polenta, ora preparata con il granoturco, ma un tempo si usavano anche grano saraceno o farro. Tra le variazioni la "polenta rostida", tagliata a fette e riscaldata nel lardo con patate e formaggio; o i "monchi", gnocchi di polenta tenera conditi con formaggio, burro e salvia. Elemento base è la patata, utilizzata in vari modi; il vero re della cucina solandra è però il latte, con tutti i suoi derivati: burro, ricotta, formaggi.
 

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