Infotrentino

(0) Strutture ricettive

Revò

Un piccolo centro adornato da belle chiese e palazzi

Le Maddalene scavate dai ghiacciai del quaternario e modellate dai corsi d'acqua che scendono a valle, sembrano cingere le verdi distese ove sorgono alcuni caratteristici paesi tra cui Revò.
In questi luoghi la tradizione e il fascino dei piccoli borghi di montagna, sono ancora forti e vivi.
A Revò si possono ammirare la chiesa  di Santo Stefano che si erge maestosa, è menzionata nel 1128, fu riedificata agli inizi del XVI secolo e rimaneggiata nel secolo XVIII. La massiccia base del campanile che s' innalza, staccata dalla chiesa, sarebbe, secondo la tradizione, di origine romana, ma, più probabilmente, si tratta del basamento di una torre medievale. Notevole il portale maggiore, in stile gotico.  L'interno è ad una navata, decorato nel 1910 dal pittore Sigismondo Nardi con scene della vita di Santo Stefano e le immagini dei santi protettori dei paesi componenti la pieve di Revò. Il monumentale altare maggiore, opera dello scultore vicentino Giovanni Merlo (1687), proviene dalla chiesa della Santissima Trinità di Trento e fu portato in paese nel 1804, con carri trainati da buoi. 

 
La pala del primo altare a destra, raffigurante la lapidazione di Santo Stefano, è di Antonio Zeni (1645). La campana maggiore, del peso di 29 quintali, detta Stefena, il cui suono, racconta la tradizione, tiene lontana la grandine, fu fusa nel 1534 sul prato antistante la chiesa. Da visitare anche la vicina chiesa della Beata Vergine Maria del Carmelo, patrona del paese, edificio che è stato costruito nel 1309 , ricostruito nel XVII secolo e dopo l'incendio del 1889.
 

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