Infotrentino

(4) Strutture ricettive

Enogastronomia

Val di Non

Dall'incontro tra la genuinità e la salubrità dell'ambiente e il lavoro dell'uomo nascono i prodotti tipici della valle, vero incanto per il palato di chi li assaggia.

Se la mela è l’elemento caratteristico del territorio nòneso, è naturale che essa diventi un ingrediente irrinunciabile anche nella cucina locale. La mela infatti, per le sue proprietà organolettiche, ben si presta ad accompagnarsi sia cotta che cruda a molte pietanze, tra cui il riso, la carne cruda, o nelle insalate con spinaci e noci. Numerose sono anche le varietà di dolci: il classico strudel, i fagottini di pasta sfoglia con la mela in camicia, la mela ripiena di crema pasticcera, la crostata e la torta di mele.

Ma la gastronomia locale offre anche un altro prodotto di grande interesse: si tratta del formaggio grana, importato da alcuni casàri della zona di Parma, e prodotto qui con la stessa tecnica di produzione. Il formaggio, che recentemente ha ottenuto la denominazione di Trentingrana, è semigrasso a pasta dura, cotta a lenta maturazione, prodotto con latte proveniente da due mungiture giornaliere; si gusta fresco in piccoli tocchetti, che ne esaltano le doti di eleganza e freschezza, o grattugiato sui primi piatti. E’ ottimo gustato con la frutta, e da queste parti non si può non gustarlo con le mele.

Particolarità enologica. Le sponde del lago artificiale di Cles custodiscono ancora una varietà primordiale di uva autenticamente nònesa: il groppello. Si tratta di piante secolari coltivate su pendii estremamente ripidi, che producono grappoli piccoli e neri da cui si ricava un vino rustico e scurissimo, autentica rarità enologica e vanto delle cantine contadine di Revò.

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