Infotrentino

(6) Strutture ricettive

Pozza di Fassa

In una conca solatia sovrastata da Cima Undici e Cima Dodici sorge questa incantevole ed amena località turistica

Il paese è posizionato alla confluenza del Rio San Nicolò, nel punto più largo della valle. Il formidabile sviluppo dell'industria turistica ha fatto del paese una delle stazioni estivo invernali più apprezzate delle Dolomiti, con una conseguente crescita dell'industria edilizia ed un prosperare dell'artigianato d'arte: rinomata è infatti l'arte ladina del mobile, del legno, del ferro, dell'edilizia e dei pittori-decoratori.
Pozza è anche base di partenza per le escursioni nella caratteristica Valle di San Nicolò e per salire nel Gruppo dei Monzoni e della Marmolada.
Il comune comprende Pera, sulla sponda destra dell'Avisio, e Mèida, sulla sponda sinistra, allo sbocco della Valle di San Nicolò. E' il più popoloso e il più vasto comune della valle.
Nonostante il grande sviluppo edilizio, conserva perfettamente alcune tradizionali case fassane, adornate da monumentali ballatoi, timpano ligneo e tabià.
Tra gli edifici più antichi del paese, ci sono casa Zulian, con affresco raffigurante la crocifissione (1658); casa Polam, con stemma a fresco. La chiesa parrocchiale, dedicata a Maria Ausiliatrice, è stata costruita nel 1957 su progetto dell'arch. Dario Albertini di Trento. La chiesa mostra un esile e altissimo campanile. All'interno sono custodite notevoli opere d'arte sacra. Non molto lontano sorge l'antica Torre (la Torn) secentesca a pianta quadrangolare. La vecchia chiesa, la chiesa di S.Nicolò si trova nella parte alta del paese, a Mèida, ha il tetto a falde ripidissime, e risale al XV secolo.

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