Infotrentino

(6) Strutture ricettive

Moena

La "fata delle Dolomiti"

Circondata da alcuni fra i più suggestivi gruppi dolomitici, il suo fascino e la sua antica suggestione si legano a racconti perduti nella notte dei tempi

Moena è la porta della Valle di Fassa e segna il confine ideale con la vicina Valle di Fiemme, alla quale è aggregata per l’amministrazione ecclesiastica ed in minima parte anche per quella civile. Inoltre Moena appartiene al Comprensorio Ladino di Fassa.
Sorge su una splendida conca alluvionale circondata da alcuni fra i più suggestivi gruppi dolomitici tra cui il gruppo del Latemar, la Valaccia e le verdi propaggini del valico di Costalunga. E' il maggiore centro abitato della Valle di Fassa, conosciuto sia in Italia che all'estero come la "fata delle Dolomiti", che ne inquadra completamente il fascino e l'antica suggestione che si legano a racconti perduti nella notte dei tempi.
D’estate è la patria dei bikers, poichè proprio sul suo territorio si snoda il percorso della "Rampilonga", che con i suoi 4500 partecipanti è diventata la maggiore bike marathon italiana; in inverno invece, Moena rappresenta il cuore della Ski Area Tre Valli, caratterizzata da una funzionale rete di impianti di risalita e da splendide piste sia all’Alpe di Lusia che al Passo San Pellegrino, nonché da un attrezzato centro del fondo.

Moena - La fata delle Dolomiti

Ladino paese
dall'aria beata
compendio sublime
di valle fatata!
Gli gnomi dei boschi
si fanno i dispetti
è il regno incantato
d'elfi e folletti
e mentre giù in valle
la gente rimbrotta,
fischia sull'Alpe
l'allegra marmotta.
Ma quando la luna
dal bianco chiarore
illumina il cielo
col tenue bagliore
la fata turchina
con grazia e splendore
accende, d'incanto,
il più bel sogno d'amore. [*]

Umberto Marenzoni

[*] La poesia, finalista al concorso "Padus Amoenus" patrocinato dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza che si è tenuto a Sissa (PR) nel 1999, e pubblicata su quell'antologia, ci è stata gentilmente concessa dall'autore, il Sig. Umberto Marenzoni di Parma.
 
 

 
 

I tuoi preferiti  
cancella tutti