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    Ideale per la vacanza invernale è in centro a Folgaria e a 1 km dal Carosello sciistico. Tanti i nostri servizi da scoprire: animazione, Mini Club..e le settimane con offerta speciale: uno Skipass per 6 giorni compreso nel prezzo dell'appartamento.

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    L’Hotel Zodiaco sorge a 1300 m di altezza sul monte Bondone, a soli 15 km dall’antica città di Trento.
    Ubicato direttamente sulle piste, dispone di 45 camere tutte dotate di servizi privati, phon, telefono, TV, cassaforte.

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Val Venegia e Baita Segantini

Dislivello: mt. 550

Tempo: 2h 15' (sola andata), 4h 30' (totali per il giro ad anello)

Localizzazione: Pale di San Martino

Periodo: Tutto l'anno, nella stagione invernale con le ciaspole (prestando la consueta attenzione alle condizioni nivologiche).

Caratteristiche: Strada forestale con pendenza moderata con vista spettacolare delle Pale di San Martino e delle montagne circostanti. Itinerario adatto a tutti, in assenza di neve, anche a famiglie con bambini, a persone con lievi disabilità motorie, ipovedenti anche gravi e non vedenti. D'inverno si può percorrere l'itinerario con le ciaspole, generalmente non presenta difficoltà, anche se comunque la relativa lunghezza lo consiglia prevalentemente ai buoni camminatori.

Accessibilità per persone con disabilità motorie o sensoriali: Possibile senza nessuna difficoltà in estate per famiglie con bambini ed ipovedenti anche gravi e non vedenti. Per le persone con disabilità motorie consigliamo di salire alla Baita Segantini dal versante del Passo Rolle (assai più breve e con minore dislivello), variante qui proposta in discesa, da cui le persone in carrozzina possono anche accedere in auto fino alla Baita (esponendo l'apposito contrassegno nei mesi estivi quando la strada viene chiusa al traffico). Nella stagione invernale l'escursione è invece indicata per le persone che siano in grado di muoversi con le racchette da neve (itinerario comunque tecnicamente non difficile).

Punti di appoggio: Baita Segantini (mt. 2170, Tel. 0439/68.251, aperta nel periodo estivo), Capanna Cervino (mt. 2082, Tel. 0439/769.095, Fax 0439/501.774, Tel. gestore 0462/501.774, aperta nel periodo estivo e durante la stagione sciistica in concomitanza con l'apertura delle piste), Malga Juribello (mt. 1868, Tel. 348/892.58.41, aperta nel periodo estivo), Malga Venegia (mt. 1778, Tel. 348/062.78.86, aperta nel periodo estivo e durante la stagione invernale, generalmente da fine dicembre a Pasqua), Malga Venegiota (mt. 1824, Tel. 0462/576.044, aperta nel periodo estivo), Albergo-Ristorante Alpenrose al Passo Rolle (Tel. 0439/68.117, Fax 0439/68.124, apertura generalmente tutto l'anno), Albergo-Ristorante Venezia al Passo Rolle (Tel. 0439/68.315, Fax 0439/769.139, aperto nella stagione estiva ed invernale).

Descrizione dell'itinerario: Si parte da Pian dei Casoni, che si raggiunge da Paneveggio seguendo la strada per il Passo Valles, da cui si segue a destra (la strada sterrata che prosegue dritto porta invece alla Malga Piano dei Casoni e finisce lì) la strada forestale fino a raggiungere la Malga Venegia, raggiungibile comunque in auto quando non c'è la neve. Da qui si prosegue lungo la strada forestale della Val Venegia fino a raggiungere prima la Malga Venegiota, quindi, sempre seguendo la strada forestale, con un continuo susseguirsi di vedute panoramiche sul Monte Mulaz (mt. 2906), sulla Cima dei Bureloni (mt. 3130), sulla Cima della Vezzana (mt. 3192, la cima più alta delle Pale di San Martino), e lo spettacolare Cimon della Pala (mt. 3186, una delle più famose cime dolomitiche in assoluto), si arriva alla famosa Baita Segantini (mt. 2170), un eccezionale belvedere sulle Pale di San Martino e non solo (tempo 2h 15' dalla Malga Venegia).
Da qui si può fare una breve deviazione fino a raggiungere la vicinissima Punta Rolle (mt. 2222), in prossimità della quale sono posti alcuni ripetitori, che offre un panorama eccezionale oltre che sulle Pale di San Martino, anche sulla Valle del Cismon e sul Lagorai. Ritornati alla Malga, si può ritornare per lo stesso itinerario, oppure (vivamente consigliato) scendere alla sottostante Capanna Cervino (mt. 2082) e quindi al Passo Rolle (mt. 1980), che si raggiunge in poco più di mezz'ora dalla Baita, sempre seguendo una comoda strada forestale (aperta al traffico tranne che nel periodo estivo dove è istituito un servizio di bus-navetta). Da qui, organizzandosi con due auto, è possibile per tutti il ritorno al punto di partenza. La possibilità di disporre di un punto di ristoro aperto sia nella stagione estiva che invernale (Capanna Cervino) o addiruttura tutto l'anno (Passo Rolle) rende possibile organizzare questa escursione in qualsiasi periodo dell''anno.
Sempre dal Passo Rolle, invece, è possibile ritornare al Pian dei Casoni attraverso un sentiero che non presenta difficoltà, ma che tuttavia, soprattutto nel tratto oltre la Malga Juribello, sconsigliamo alle persone con disabilità motorie ed agli ipovedenti in quanto si snoda abbastanza stretto nel bosco, con ripetuti ostacoli come radici, sassi, ruscelli da attraversare, ecc.. Durante il periodo invernale questo itinerario è invece consigliato solo agli escursionisti più esperti, sia per la maggiore difficoltà ad individuare l'itinerario (non particolarmente segnalato), sia perché il muoversi con le racchette da neve lungo lo stretto sentiero nel bosco richiede sicuramente una maggiore esperienza rispetto alla facile e comoda Val Venegia. Si tratta comunque di un percorso non assolutamente difficile in estate, che pertanto è adatto anche a famiglie con bambini alle quali lo consigliamo, che permette inoltre di realizzare uno splendido giro ad anello.
In prossimità del Passo Rolle, precisamente in corrispondenza della partenza della seggiovia Castellaz, si seguono le scarne indicazioni per la Malga Juribello, che si raggiunge in poco meno di un'ora. Lungo questo percorso vale la pena girarsi ogni tanto indietro per ammirare il Cimon della Pale in una prospettiva veramente particolare e straordinaria. L'itinerario comunque non è difficile da trovare, in quanto si snoda negli evidenti prati tra il Castellaz ed il bosco sottostante. Dalla Malga Juribello volendo è possibile raggiungere la strada statale poco sotto il Passo Rolle per una comoda strada forestale ed anche questa potrebbe essere una possibilità alternativa (organizzandosi con due auto) per gli ipovedenti, ai quali come detto sconsigliamo il tratto successivo. In prossimità della Malga Juribello un sentiero risale leggermente il pendio per poi abbassarsi di nuovo nel bosco, in prossimità della Busa di San Giovanni e raggiunge quindi la Malga Venegia in circa 45 minuti, un'altro sentiero dalla Malga raggiunge invece in breve direttamente il Pian dei Casoni: il primo itinerario è forse un po' più lungo ma assai più panoramico, soprattutto nel primo tratto, in cui la vista spazia fino alla Conca di Fuciade, anche se comunque entrambi costituiscono in ogni caso una valida alternativa per il ritorno.

Varianti:
Le varianti sono molteplici ed alcune le abbiamo già indicate nella descrizione dell'itinerario. Una possibile variante che proponiamo, per chi intende fare il giro completo passando per la Malga Juribello, è invece quella di effettuare il percorso in senso inverso, ossia partendo dal Pian dei Casoni o dalla Malga Vengia, raggiungere la Malga Juribello, quindi la Capanna Cervino e la Baita Segantini, scendendo poi lungo la Val Venegia. Questo perché la Val Venegia è ancora più suggestiva durante il pomeriggio, quando il sole batte sulle montagne (che però si trovano alle spalle dell'escursionista durante la discesa), invece che in ombra o in controluce come alla mattina (quando tuttavia le montagne si aprono ad anfiteatro di fronte all'escursionista ad ogni passo).

 

Nota: materiale gentilmente fornito da Associazione Montagna Amica - Trento.

 

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