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Pizzo di Levico


Dislivello: 500 mt.

Tempo: 2h (sola andata)

Localizzazione: Altopiano di Lavarone - Luserna

Periodo: Da tarda primavera e metà autunno (senza neve), nella stagione invernale l'itinerario è effettuabile con le ciaspole (in loco comunque non c'è nessuna possibilità di rifugio aperto)

Caratteristiche: Strada militare. Pendenza moderata. Fondo con ghiaia e sassi, generalmente percorribile da parte di ipovedenti con un po' di attenzione. Vista eccezionale sui sottostanti laghi di Caldonazzo e Levico, panorama sul Lagorai e sulla Panarotta, sugli altopiani di Lavarone e Luserna e sulla Valsugana. Ruderi del Forte di Cima Vezzena e del Forte di Busa Verle.

Accessibilità per persone con disabilità motorie o sensoriali: Itinerario non praticabile per le carrozzine. Generalmente percorribile da ipovedenti facendo tuttavia un po' di attenzione visto il fondo sassoso della strada militare. Le persone con lievi disabilità motorie possono comunque raggiungere comodamente il Forte di Busa Verle.

Punti di appoggio: Nessuno.

Descrizione dell'itinerario: Si parte dal Passo di Vezzena (mt. 1404), raggiungibile in auto da Lavarone lungo la "strada della Fricca" oppure da Caldonazzo e Levico lungo la "strada del Menador". In prossimità dell'albergo del passo parte la strada, inizialmente asfaltata, che in circa mezz'ora raggiunge comodamente il Forte di Busa Verle, dove non è raro incontrare qualche marmotta. Il percorso prosegue, sempre su strada asfaltata (possibilità di tagliare per i prati per persone senza difficoltà motorie) fino a raggiungere, sulla sinistra, il bivio in cui il sentiero n° 405 sale ripido nel bosco per raggiungere la sommità del Pizzo. Noi consigliamo di seguire invece la strada asfaltata, che più avanti curva a sinistra (tralasciare la strada forestale che si stacca sulla destra) e poco dopo curva a destra. In prossimità di tale curva, sulla sinistra parte la strada militare che raggiunge il Pizzo di Levico, pertanto si abbandona la strada asfaltata per seguire tale strada che progressivamente guadagna quota fino a raggiungere i ruderi del Forte di Cima Vezzena (1h 30' dal Forte di Busa Verle).
Dai ruderi del Forte in pochi minuti si può raggiungere la sommità del Pizzo di Levico (Cima Vezzena, mt. 1908) su cui è posta una Croce metallica con libro di vetta e da cui si può godere un'eccellente panorama sulle montagne circostanti con una superba vista sui sottostanti laghi di Caldonazzo e di Levico. Prestare tuttavia la massima attenzione perché sulla cima il Pizzo è strapiombante sulla Valsugana ed una semplice disattenzione si può rivelare fatale. Si sconsiglia pertanto di salire alla croce a tutti coloro che soffronto di vertigini, a persone con anche lievi difficoltà, ad ipovedenti ed a tutti coloro che non abbiano un passo sufficientemente sicuro per muoversi con assoluta tranquillità su terreni impervi, l'escursione è bella ugualmente!
Il ritorno può avvenire lungo lo stesso itinerario, ovvero scendendo per i prati lungo un percorso non segnato e raggiungendo la Malga Marcai di sopra, da cui si segue in discesa la strada asfaltata che riporta al Forte Busa Verle e quindi al Passo di Vezzena. Tale percorso alternativo presuppone comunque una sufficiente capacità di orientamento ed un'ottima autonomia da un punto di vista motorio, si sconsiglia pertanto tale tracciato alternativo ad ipovedenti o a persone con anche lievi difficoltà motorie.
D'inverno l'itinerario proposto può essere effettuato con le ciaspole, tuttavia l'assenza di qualsiasi rifugio o punto di appoggio ne limita la percorrenza ai soli escursionisti esperti.
 

Nota: materiale gentilmente fornito da Associazione Montagna Amica - Trento.

 

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